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“LETTERA APERTA a Corrado Figura, Sindaco di Noto!” di Pippo Bosco

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“LETTERA APERTA a Corrado Figura, Sindaco di Noto!” di Pippo Bosco
                          LETTERA APERTA
a Corrado Figura, Sindaco di Noto!
di Pippo Bosco
Signor Sindaco,
                          mi permetto scriverle la presente da libero cittadino, fuori da qualsiasi logica politica, che è stato un suo elettore e che non ha interesse personale a fini elettorali, invitandola a riconsiderare la sua posizione in ordine alla problematica cimiteriale. Come certamente saprà da sempre ho esternato la mia contrarietà all’affidamento ad una Società privata,per un periodo di 30 anni, la “Gestione dei Servizi Cimiteriali” ed ho manifestato,anche pubblicamente, le mie ragioni, i miei dubbi e le mie perplessità, sia nel merito della proposta di “Progetto di finanza”avanzata da un’unica Società privata, che nel metodo della procedura seguita dalla Sua Amministrazione e dai suoi Uffici.

Pippo Bosco

A supporto di queste mie ragioni che reputo fondate e sulle quali entrerò nel merito, le cito qualche passaggio di quanto riportato da un articolo, che le consiglio di leggere per intero, pubblicato dal Corriere Elorino del 20/3/2025, nel quale si evince chiaramente quello che sta succedendo a Rosolini dove, a fronte di una corretta procedura amministrativa, dal mio punto di vista,seguita dalla precedente Amministrazione Comunale su un Progetto di Finanza, l’attuale Amministrazione ha disposto l’annullamento del progetto per le “Opere di completamento e gestione del Cimitero Comunale”,dando mandato ai propri Uffici di procedere a “Revocare in autotutela ” tutti gli atti relativi al progetto al fine di evitare aumenti delle tariffe, a discapito dei cittadini, che il progetto di finanza avrebbe comportato. Tale procedura, seguita dal Comune di Rosolini,a seguito di una manifestazione di interesse, ha registrato la partecipazione di 3 Società con proposte economiche diverse a cui ha fatto seguito una valutazione di fattibilità e soltanto dopo c’è stato l’inserimento nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche del Comune. La proposta di finanza di progetto,nel merito, prevedeva: la realizzazione di 1098 loculi a fornetto, 120 cappelle a loculi, di cui 25 messi gratuitamente a disposizione del Comune,97 ossari ,la realizzazione di un impianto fotovoltaico, l’illuminazione e la sistemazione della viabilità. Il tutto per un importo complessivo di 2 milioni di euro.

A differenza di quanto sopra riportato il Comune di Noto, attraverso i propri Uffici, ha messo in atto una procedura anomala, fuori dal principio di trasparenza e concorrenza, non consentendo, di fatto ad oggi, la partecipazione di altre Società e quindi l’impossibita’ di avanzare proposte economiche che, in un quadro comparativo, avrebbero portato l’Ente Comune ad una valutazione di fattibilità, ammesso che il Comune era in condizioni di farla,più approfondita sulla grossa operazione economica che riguarderà per i prossimi 30 anni la Gestione di tutti i servizi Cimiteriali con cadute pesanti sulle tasche dei Cittadini di Noto.
   Mi soffermo sui costi aggiuntivi, che reputo esagerati, per la costruzione dei loculi che i cittadini hanno già pagato (3000 euro)e su quelli che ancora devono essere assegnati, con prezzi diversi (3600 euro )poiché la concessione prevede di pagare anticipatamente e per 30 anni la manutenzione annuale ordinaria (10 euro) e la manutenzione anche per le lampade votive (20 euro) il cui allaccio, facoltativo, è di 40 euro. Così come per chi vuole le lettere in bronzo sulla lapide,facoltativo, il costo è di 400 euro.
Mi soffermo sul costo dei Servizi amministrativi (80euro) sul costo delle aree da assegnare per edicole (9610 euro) e cappelle (22875 euro)da realizzare,sempre dalla Società proponente, per un costo rispettivamente di 28000 euro per le edicole e di 42000 euro per le cappelle ,nonché il costo per la manutenzione annuale (30 euro e 50 euro)da pagare anticipatamente e per 30 anni, senza che i cittadini abbiano la facoltà di scegliere un tecnico di fiducia e la ditta per la costruzione.Mi soffermo sul recupero delle aree nel Cimitero Monumentale e per tutte le concessioni scadute e mai censite, che sono centinaia e centinaia.
Sulla base di tutti questi elementi, previsti nello schema di convenzione, ritiene che ciò che sta facendo la sua Amministrazione faccia l’interesse dei cittadini?
Mi chiedo e le chiedo perché tanta ostinazione da parte sua a procedere su questa scelta di “Privatizzare la gestione dei Servizi Cimiteriali” per i prossimi 30 anni, avallando, di fatto, soltanto l’interesse economico e quindi il profitto di una Società privata, la quale a fronte di un presunto investimento di 14 milioni di euro mette su una operazione finanziaria di 26 milioni di euro che, certamente, saremo tutti i Cittadini di Noto a pagare!
Mi chiedo e le chiedo: “Ma è possibile consentire ciò contro l’interesse e la volontà della Cittadinanza che, votandola, le ha dato mandato alla realizzazione del programma amministrativo da lei presentato, e questo punto relativo alla Privatizzazione della Gestione del Cimitero Comunale non c’era? 
Ma perché i costi a Noto sono sempre più alti rispetto agli altri Comuni?
Ma perché il Sindaco di Rosolini ha detto NO a questo tipo di speculazione cambiando con Atto deliberativo la valutazione di “Pubblico interesse” dichiarando che il vero interesse pubblico è la “totale gestione pubblica dei servizi cimiteriali “.
   Perché questo a Noto non si può fare?
Mi chiedo e le chiedo, inoltre,
che fine hanno fatto i 3 milioni di euro che i cittadini hanno già pagato?
Perché utilizzando queste somme non si procede all’appalto per la costruzione dei loculi? Signor Sindaco io ricordo una delle sue frasi dette in campagna elettorale:
Improntero’ la mia azione politica e amministrativa
alla tutela degli interessi dei cittadini di Noto “.
Ritiene che con l’avallo di questa operazione finanziaria
farà veramente gli interessi dei Cittadini?
Se mi permette un consiglio:
Coinvolga i suoi Uffici (Tecnico e Legale)
e metta mano da subito su tutti gli atti amministrativi prodotti
e ne disponga in autotutelala revoca,
deliberando al contempo che il vero “interesse pubblico”
si tutela con la totale gestione pubblica di tutti i Servizi Cimiteriali!
Cordialmente
Pippo Bosco
IN MERITO VEDI PURE:

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